In deserto parate viam — preparate le vie nel deserto
Un secolo di accoglienza in Valchiavenna rischia di chiudere. Tre cooperative vogliono acquistare la Residenza Integrata per tenere viva la comunità che la abita. Con una donazione, ci sei anche tu.
Comprende il fabbricato principale, il bosco, l'orto e le pertinenze. Ogni erogazione liberale avvicina l'obiettivo e mette al sicuro il futuro di chi vive e lavora qui.
Un bonifico all'intestazione qui sotto. Semplice, diretto, tracciabile.
Per informazioni: donazioni@nisida.coop
Le erogazioni liberali sono fiscalmente detraibili o deducibili secondo la normativa vigente. Invia i tuoi dati anagrafici e il codice fiscale se vuoi ricevere la ricevuta di donazione.
Perché la tua donazione conta
Nell'ottobre 2023 l'Opera Don Guanella ha deciso di mettere in vendita l'immobile. Acquistarlo significa proteggere tutto ciò che, negli anni, ha trovato casa qui dentro.
Garantire alle attività che hanno trovato dimora nella struttura di poter continuare, senza cercare una nuova collocazione.
Consentire alle famiglie del condominio solidale di portare avanti la vita comunitaria costruita nel tempo.
Rafforzare e ottimizzare i servizi già esistenti, ripensandoli per renderli più efficaci e sostenibili.
Costruire una prospettiva stabile per un luogo profondamente riconosciuto dal territorio della Valchiavenna.
Chi c'è dietro il progetto
L'acquisto è guidato da un gruppo di lavoro nato tra tre soggetti che già vivono e operano dentro il Deserto.
Cooperativa sociale capofila dell'operazione. Gestisce l'Ostello al Deserto e i servizi di housing sociale, con la propria sede operativa nella struttura.
nisida.coop ↗ ostellochiavenna.it ↗Cooperativa sociale attiva dal 1987 nella refezione scolastica della Valchiavenna, con percorsi di inserimento lavorativo per persone in situazioni di fragilità.
laquerciacooperativa.com ↗Associazione Mondo di Comunità e Famiglia: le famiglie del condominio solidale che condividono spazi, relazioni e vita quotidiana al Deserto.
comunitaefamiglia.org ↗Dal 1922 — una storia di accoglienza
L'Opera Don Guanella acquista la struttura e i terreni. Il 23 maggio 1926 il Deserto viene ufficialmente inaugurato, avviando le sue prime funzioni sociali.
Ricovero per anziani e persone con disabilità, orfanotrofio, collegio educativo. Durante la guerra fa da rifugio a bambini, perseguitati politici ed ebrei.
Diventa sede del seminario teologico dell'Opera Don Guanella, centro di formazione per futuri religiosi e sacerdoti.
Nasce il convitto per gli studenti della Scuola Alberghiera di Chiavenna, attivo fino al 2008. Tra il 1978 e il 1983 una parte del complesso diventa casa di noviziato per giovani religiosi guanelliani.
L'Opera Don Guanella affida la struttura in comodato all'Associazione Comunità e Famiglia per realizzare il "condominio solidale". Con la cooperativa Nisida prende forma il progetto che porterà all'Ostello al Deserto.
Nasce l'Associazione Comunità Al Deserto. Nel 2010 viene inaugurato l'housing sociale; nel 2011 Nisida trasferisce qui la propria sede operativa, rafforzando servizi e attività di inclusione.
L'Opera Don Guanella annuncia la vendita. Le tre realtà avviano il percorso per acquistare la struttura e aprire un nuovo capitolo.
"Non dimenticate l'ospitalità: alcuni, praticandola senza saperlo, hanno accolto degli angeli."Eb 13,2 — Nuovo Testamento
Ci aiuterai a mantenere viva e a dare futuro alla comunità che abita Il Deserto e se ne prende cura.
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